Immagine messa a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT da www.governo.it

 

Nella riunione di mercoledì 28 novembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge cosiddetto “Codice Rosso”, che introduce modifiche al codice di procedura penale per tutelare le vittime di violenza domestica e di genere.

Dopo una denuncia, spesso le donne devono aspettare molto, troppo, tempo prima di essere ascoltate dal pubblico ministero: questa attesa, in assenza di adeguate misure di protezione, comporta rischi gravissimi per la loro stessa vita. Da qui, la necessità di introdurre una corsia preferenziale per certe denunce (come maltrattamenti e atti persecutori), con tempi rapidissimi di intervento delle Autorità. Se il cosiddetto Codice Rosso diventerà legge, il magistrato dovrà occuparsi del caso entro tre giorni.

Tra maggio e giugno 2018 i leader dei principali partiti politici italiani avevano sottoscritto alla presenza di Michelle Hunziker una lettera di impegno a far approvare la legge.

Auspichiamo un iter parlamentare celere, convinte che ci possa – e ci debba – essere condivisione su un testo che dice basta al massacro delle donne in attesa di giudizio.

Per saperne di più.

CONDIVIDI: