Il 21 novembre 2025 l’Istat ha pubblicato l’indagine La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia – Primi risultati anno 2025.

L’indagine – che fa parte di una rilevazione ancora in corso, i cui risultati complessivi verranno divulgati nel 2026 – è stata condotta da marzo a luglio del 2025 e ha riguardato circa 17.500 donne italiane tra i 16 e i 75 anni.

Tra gli aspetti indagati, oltre alle violenze agite dal partner, anche le violenze sulle giovanissime. 

Più precisamente, dal confronto dei dati del 2025 con quelli del 2014 emerge un aumento significativo delle violenze subite dalle donne di 16-24 anni, che passano dal 28,4% al 37,6%, a fronte della diminuzione o stabilità registrata nelle altre classi di età. L’incremento riguarda in particolare le violenze di natura sessuale, che crescono dal 17,7% al 30,8%, mentre le violenze fisiche mostrano variazioni più contenute. Andamenti simili si riscontrano anche per le studentesse. 

L’aumento interessa tutti i tipi di autore, ma risulta più marcato per le violenze perpetrate dagli ex partner (che passano dal 5,7% nel 2014 al 12,5% nel 2025) e per quelle commesse da uomini non partner (che salgono dal 15,3% al 28,6% nello stesso periodo). L’aumento, anche per questo profilo, è trainato in particolare dalle violenze sessuali (che passano dal 16,9% al 29,1%).

Nel complesso, sia tra le più giovani sia tra le studentesse, si osserva una maggiore vulnerabilità rispetto alle forme di violenza sessuale, provenienti tanto dall’ambito della coppia quanto da contesti esterni.

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