Educare alla parità di genere per contrastare la violenza - Doppia Difesa

PROGETTO

Educare alla parità di genere per contrastare la violenza

Il progetto è stato pensato per studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e riguarda il triennio 2026-2029.

 

Perché questo progetto

La violenza sulle donne è “radicata nei ruoli, nei comportamenti che una società considera appropriati per donne e uomini”. Nasce spesso da una cultura intrisa di stereotipi e pregiudizi, caratterizzata da dinamiche di potere e controllo dell’uomo sulla donna, considerata inferiore e privata di autodeterminazione. 

Se ci chiediamo perché alcuni uomini sono violenti con le loro compagne, la risposta è spesso tristemente semplice: “Perché sono convinti che siano oggetti di loro proprietà”. Purtroppo, anche gli adolescenti hanno assimilato e riproducono – spesso attraverso gli strumenti digitali e i social network – modelli violenti di relazione. Recenti indagini Istat evidenziano come molti giovani e giovanissimi (tra gli 11 e i 19 anni) considerino “normali” comportamenti di controllo e gelosia possessiva o condividano pregiudizi sulla violenza sessuale. Non si tratta di una componente minoritaria del problema della violenza di genere: dal confronto tra i dati del 2025 e quelli del 2014 emerge che le violenze subite dalle giovanissime (tra i 16 e i 24 anni) sono aumentate dal 28,4 al 37,6%, a fronte della diminuzione o stabilità registrata nelle altre fasce di età.

Qual è il suo obiettivo? 

Con questo progetto ci proponiamo di contribuire a eliminare comportamenti basati sull’idea della donna come essere inferiore e su ruoli stereotipati: diffondere la cultura della parità è determinante per prevenire la violenza. 

Agli studenti vogliamo offrire strumenti per:

> comprendere l’impatto degli stereotipi sulle relazioni tra i generi e superare i condizionamenti che producono sui comportamenti; 

> depotenziare i pregiudizi che influenzano la relazione di coppia e l’accettabilità della violenza;

> identificare il potenziale dannoso insito in messaggi stereotipati diffusi anche online su atteggiamenti di forza, controllo, sottomissione, dipendenza che i giovani assorbono e che contribuiscono a diffondere; 

> riconoscere segnali di disagio e incoraggiare le eventuali vittime di violenza a rivolgersi con fiducia a Doppia Difesa. 

Cosa faremo 

L’iniziativa prevede incontri presso le scuole, condotti da professionisti specializzati. Avvocati e/o psicologi dialogheranno con studenti e studentesse, mettendo in atto le strategie più efficaci per coinvolgerli attivamente.

Un’alleanza tra scuola, famiglia e territorio

Scuola e famiglia, unite nel patto di corresponsabilità educativa, hanno un ruolo centrale nel percorso di formazione di ragazze e ragazzi. Tuttavia, siamo convinti che anche gli enti del terzo settore operanti nel campo della violenza di genere, come Doppia Difesa, possono contribuire con iniziative mirate.

Contatti

Per ogni informazione sul Progetto e sulle principali attività di Doppia Difesa, chiamateci ai numeri 06.68806468 / 06.68309491 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Oppure scriveteci usando il modulo presente a questo link www.doppiadifesa.it/contatti/

 

 

A questo progetto è stata destinata la raccolta fondi nell’ambito dell’evento “Festival del Lavoro” organizzato dalla Fondazione Lavoro, 21-23 maggio 2026 www.festivaldellavoro.it
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