L’indagine Istat pubblicata il 25 luglio 2025 riporta dati e informazioni (oltre che sugli stereotipi di genere e sui pregiudizi riguardanti la violenza sessuale) anche sull’accettabilità di comportamenti controllanti e violenti da parte dei giovani, ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 19 anni.
Secondo la rilevazione – condotta tra il 1° ottobre e il 20 dicembre 2023 – è molto elevata la percentuale di chi considera accettabile, sempre o in certe circostanze, che un ragazzo eserciti il controllo abituale del cellulare o dei social network della propria ragazza: risponde positivamente il 36% dei giovani (dato che raggiunge il 43,7% tra i ragazzi e il 27,7% tra le ragazze). Probabilmente, l’abitudine all’utilizzo dei social e alla condivisione della propria attività online rende meno consapevoli dei rischi del controllo nella relazione di coppia, una forma di violenza psicologica che spesso è solo l’anticamera dello stalking e della violenza fisica. Rispetto al controllo, i giovani sopra i 16 anni mostrano livelli più bassi di “accettabilità”: 32,6% contro il 39,5% dei 14-16enni.
Inoltre, dall’indagine emerge chiaramente che i ragazzi e le ragazze che ritengono importanti la fedeltà e la bellezza fisica mostrano livelli più elevati di accettazione del controllo, così come chi condivide gli stereotipi di genere e sulla violenza sessuale. La “forza” di tali stereotipi è dimostrata dal fatto che l’accettazione del “controllo nella coppia” è sostenuta dal 57,1% di ragazzi e ragazze portatori e portatrici di stereotipi sulla violenza sessuale (rispetto alla media del 36%).
Meno elevati, ma sempre preoccupanti, i dati sull’accettabilità della violenza fisica nella coppia: l’11,1% dei 14-19enni considera “normale che ci scappi uno schiaffo ogni tanto” e il 7,3% che “un ragazzo schiaffeggi la sua fidanzata perché ha flirtato con un altro ragazzo”. Anche in questo caso, i livelli di accettabilità sono più bassi tra le ragazze e i ragazzi più grandi.
E anche in questo caso gli stereotipi di genere e sulla violenza sessuale raddoppiano le percentuali di “accettabilità”: il 17,9% di ragazze e ragazzi convinti che “per l’uomo sia più importante avere successo nel lavoro rispetto alla donna” e il 17,9% di chi è vittima di almeno uno stereotipo sulla violenza sessuale ritengono accettabile che un ragazzo schiaffeggi la sua ragazza se ha flirtato con un altro, contro una media del 7,3%.
Analogamente accade per chi ritiene normale che in una relazione di coppia possa “scappare” uno schiaffo: il valore medio (11,1%) sale al 21,7% se si crede che il successo nel lavoro sia più importante per l’uomo che per la donna e al 22,8% per chi è vittima di almeno uno stereotipo sulla violenza sessuale. Anche attribuire molta importanza alla bellezza fisica e credere in altri stereotipi di genere rendono più accettabile la violenza fisica.
L’indagine riporta anche altre opinioni molto interessanti sulla relazione di coppia e sulla violenza.
Da un lato, il 10,7% di ragazzi e ragazze ritiene la donna in qualche modo colpevole della violenza: a sostenere che un uomo non maltratta fisicamente una donna senza motivo, ma perché la donna avrà sicuramente fatto qualcosa per provocarlo, sono il 17,6% dei ragazzi e il 3,3% delle ragazze. Dall’altro, la maggioranza dei ragazzi e delle ragazze (55,2%) ritiene che se un uomo maltratta una donna ha problemi con alcol, droghe o presenta disturbi psichici (anche in questo caso, a pensarla così sono i maschi più delle femmine).
Rispetto alla reazione a una violenza, quasi tutti i giovanissimi (94,6%) pensano che le donne non dovrebbero sopportare la violenza all’interno della coppia, a maggior ragione se hanno dei figli. L’opinione è condivisa quasi all’unanimità da ragazzi e ragazze. “Le donne non dovrebbero sopportare la violenza dal partner”: lo affermano il 96% delle ragazze e il 93,1% dei ragazzi. Ciò nonostante, un 23,7% dichiara che quello che succede all’interno di una coppia è un fatto privato, e che nessuno ha il diritto di intromettersi (lo pensa il 26,6% dei maschi contro il 20,7% delle ragazze).
Infine, quando si chiede ai giovani tra i 14 e i19 anni quali siano gli aspetti più importanti in un rapporto sentimentale, la maggior parte (48,1%) indica “il sostenersi a vicenda nei momenti difficili”; seguono la sincerità, la fedeltà, il capirsi, mentre appaiono residuali – intorno al 10% – l’attrazione fisica, gli interessi in comune la bellezza fisica. Solo la bellezza fisica supera il 14% per i maschi. La visione dei ragazzi e delle ragazze non è particolarmente diversa, sebbene le ragazze apprezzino di più la sincerità, la fedeltà e il sostegno reciproco, che – se ritenuto un aspetto fondante della coppia – riduce l’accettabilità della violenza fisica.
Tra le affermazioni proposte ai giovani sulla coppia vi è anche “la gelosia è un modo per dimostrare amore”: è d’accordo poco meno di un terzo dei giovanissimi (29,1%); la percentuale più alta è quella dei ragazzi tra i 14 e 16 anni (41,3%), mentre è decisamente più bassa quella delle ragazze (15,4%).